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Over Cover ScribaFaenza · dal 1989

Il nostro sito nuovo: cosa trovi e cosa abbiamo imparato rifacendolo

Gian Claudio Emiliani Pubblicata il 4 min di lettura

Illustrazione generata con IA: la finestra di un sito che si apre su un cielo con le nuvole e un aereo di carta
Illustrazione generata con l'intelligenza artificiale.

In breve

Il sito di Over Cover Scriba è nuovo. Racconta i nostri sei reparti, ognuno con il suo colore, parte dai problemi di chi ci scrive invece che dall’elenco dei servizi, e ha un blog con guide pratiche. Abbiamo lavorato sull’accessibilità: nei controlli automatici di Google le pagine principali fanno 100 su 100, e si può scegliere fra tema chiaro, scuro o automatico.

Siamo uno studio di Faenza dal 1989. In questi anni il lavoro è cambiato più volte: dalla grafica e dalla prestampa ai siti, poi al software, e oggi al posizionamento su Google e all’intelligenza artificiale. Il sito vecchio raccontava tutto questo un pezzo alla volta, aggiunto negli anni. Quello nuovo prova a dirlo in modo semplice: cosa facciamo, per chi, e a chi scrivere.

Cosa trovi

  • Sei reparti, sei colori. Visibilità su Google e nelle risposte delle AI (SEO e GEO), intelligenza artificiale, siti web, software gestionali, grafica e pubblicità, prestampa e prove colore. Ogni pagina usa solo il colore del suo reparto, così si capisce sempre dove si è.
  • Pagine che partono dai problemi. «Il sito c’è ma non porta richieste», «le risposte le sanno in due»: prima il problema, poi come lavoriamo.
  • Una pagina per ogni software. I nostri prodotti, dai preventivi al documento di trasporto digitale, alla pianificazione della produzione, hanno ciascuno la sua pagina.
  • Il blog. Guide pratiche scritte da chi fa il lavoro ogni giorno, un reparto alla volta, con i dati che misuriamo noi.
  • Lavora con noi. Una pagina per chi vuole entrare nello studio, con la candidatura per uno o più reparti.
Illustrazione generata con IA: tessere di colori diversi disposte come le pagine di un sito
Illustrazione generata con l’intelligenza artificiale.

Fatto per essere letto da tutti

Un sito aziendale lo legge anche chi vede poco, chi naviga solo con la tastiera, chi usa un lettore di schermo. Per questo abbiamo controllato contrasti, titoli e struttura di ogni pagina. Nei controlli automatici di accessibilità di Google (Lighthouse, versione da telefono) la home e le pagine dei reparti principali fanno 100 su 100.

In basso a destra c’è il pannello Visualizzazione: si può ingrandire il testo, ridurre le animazioni e scegliere il tema chiaro, scuro o automatico, che segue l’impostazione del telefono o del computer. Un punteggio di 100 non vuol dire che il sito sia perfetto per tutti: vuol dire che i controlli automatici sono superati. Il resto lo spieghiamo nella dichiarazione di accessibilità.

Trovabile da Google e dalle intelligenze artificiali

Rifare un sito ha un rischio che pochi considerano: le pagine vecchie spariscono, e con loro le visite che portavano da Google. Rifacendo il nostro, abbiamo dato a ogni indirizzo vecchio una destinazione nuova, controllata prima e dopo: chi arriva da un link di anni fa trova la pagina giusta.

Ogni pagina dice chiaramente chi siamo, dove siamo e cosa facciamo, nello stesso modo dappertutto. Perché conta anche per le intelligenze artificiali come ChatGPT lo raccontiamo nella guida sulla GEO.

Cosa abbiamo imparato rifacendolo

Lavorare sul proprio sito è il modo migliore per ricordarsi i problemi dei clienti. Tre li abbiamo incontrati anche noi:

  • Il modulo contatti si era fermato: mostrava un errore e il messaggio non partiva. Ce ne siamo accorti subito perché dopo ogni modifica facciamo un invio vero. Adesso chi scrive riceve anche una mail di conferma.
  • Condividendo la home usciva un’immagine vecchia: la pagina si portava dietro un’immagine di qualche anno fa. Ora ogni pagina ha la sua immagine di condivisione.
  • Sei colori usati tutti insieme confondono: per questo ogni reparto ha la sua gamma di colori, e ogni tono è stato controllato per essere leggibile.

Sono gli stessi controlli che facciamo sui siti dei clienti. Se li vuoi fare sul tuo, nella guida Quanto costa un sito web aziendale trovi le domande da fare a chi te lo propone.

Foto generata con IA: due mani dispongono cartoncini colorati su una scrivania di legno
Foto generata con l’intelligenza artificiale: persona e luogo non sono reali.

Scrivici

Se hai un progetto e non sai da quale reparto partire, scrivici lo stesso: leggiamo noi la richiesta e la passiamo alla persona giusta. La storia dello studio è nella pagina Chi siamo; chi fa cosa, in Reparti e persone.

Gian Claudio Emiliani

Chi l'ha scritta

Gian Claudio Emiliani, responsabile SEO e GEO di Over Cover Scriba. Circa vent'anni fra grafica, web e stampa; oggi misura ogni mese quante volte Google e le AI citano i siti che seguiamo.

Hai un progetto e non sai da quale reparto partire? Raccontacelo.